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La pubalgia è una condizione dolorosa che colpisce l’area del pube e può diventare un vero incubo per chi ne soffre. Si tratta di una patologia a volte molto severa che può non solo impedire la pratica sportiva ma anche interferire pesantemente con le normali attività di vita quotidiana.
Questa patologia è spesso causata da uno sforzo eccessivo o da movimenti ripetitivi, particolarmente comune tra atleti e sportivi.
Sintomi principali della pubalgia:
Dolore nella zona inguinale e pubica
Sensazione di bruciore o fastidio durante i movimenti
Difficoltà a svolgere attività fisiche quotidiane
Trattamenti possibili
È fondamentale dare al corpo il tempo necessario per recuperare, evitando sforzi che possano aggravare il dolore.
Come si può intervenire? Sarà il fisiatra a definire il percorso riabillitativo più indicato.
Ecco alcune possibilità.
Terapia fisica Gli esercizi di stretching e rafforzamento muscolare, seguiti da un fisioterapista specializzato, possono aiutare a ridurre il dolore e prevenire future ricadute.
Terapie manuali Massaggi e tecniche di rilassamento muscolare possono contribuire a migliorare la mobilità e ridurre il dolore.
Terapie avanzate In alcuni casi, trattamenti come la tecarterapia, l’ultrasuonoterapia o le iniezioni di corticosteroidi possono essere raccomandati per alleviare i sintomi più gravi.
Solo in casi estremi, quando tutti gli altri trattamenti non hanno portato miglioramenti, si può considerare l’intervento chirurgico.
La chiave per affrontare efficacemente la pubalgia è una diagnosi accurata e un trattamento tempestivo. Non ignorare il dolore!
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Se soffri di dolore alla caviglia, abbiamo una soluzione non invasiva per te: la laserterapia utilizza luce laser a bassa intensità per stimolare la guarigione dei tessuti, ridurre l’infiammazione e alleviare il dolore.
È una procedura sicura, indolore e rapida che offre numerosi vantaggi:
Riduzione del Dolore: Agisce direttamente sulle terminazioni nervose, diminuendo la sensazione di dolore.
Miglioramento della Circolazione: Stimola il flusso sanguigno, favorendo una guarigione più rapida.
Diminuzione dell’Infiammazione: Riduce il gonfiore e l’infiammazione nella zona trattata.
Accelerazione della Rigenerazione Tissutale: Promuove la riparazione dei tessuti danneggiati, facilitando una pronta ripresa.
Non Invasiva e Senza Effetti Collaterali: Un trattamento sicuro che può essere utilizzato da chiunque.
Adatta per…
Atleti che soffrono di infortuni alla caviglia
Persone con artrite o infiammazioni croniche
Chiunque abbia subito traumi o distorsioni
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Quando fai uno sforzo come sollevare i sacchetti della spesa hai una perdita di urina? Si tratta del tuo pavimento pelvico, che non lavora più come dovrebbe.
Molte donne riscontrano un indebolimento del pavimento pelvico dopo il parto o in menopausa.
Non bisognerebbe ignorare questa condizione, perché potrebbe concorrere ad abbassare significativamente la qualità della vita a causa di episodi di incontinenza urinaria (anche quando semplicemente si tossisce), dolore pelvico, rapporti sessuali dolorosi, urgenza nella minzione e molto altro.
E allora, come intervenire? E’ necessario rieducare il pavimento pelvico, cioè quell’insieme di muscoli, fasce e legamenti che chiudono in basso lo spazio addominale (coincide con la zona perineale, tra l’ano e gli organi sessuali).
Non è una situazione irreversibile: con un percorso riabilitativo mirato, guidato da uno specialista, il pavimento pelvico può ritrovare forza ed elasticità.
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Ti è stata diagnosticata una tendinopatia della spalla? Per intervenire sull’infiammazione dei tendini, che può causare forti dolori a collo, a braccio o spalla, limitare il raggio di movimento e rendere doloroso il sollevamento o la posizione del braccio, si può ricorrere al trattamento con le onde d’urto focali ecoguidate.
Per trattare il dolore e ridurre l’infiammazione, il CSMA di Genova propone la terapia ad onde focali ecoguidate, sfruttando un dispositivo ad alte prestazioni realizzato dalla Storz Medical, azienda leader mondiale nella produzione di elettromedicali.
Tra gli effetti delle onde d’urto ricordiamo:
➡️ Neovascolarizzazione
➡️ Riduzione dell’ infiammazione
➡️ Riduzione del dolore
➡️ Dissoluzione delle calcificazioni
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Soffri di “spalla congelata”? Chiamata anche Frozen Shoulder o capsulite adesiva, è una malattia della spalla che provoca dolore e rigidità.
Presso CSMA puoi prenotare la tua seduta di Laserterapia e ridurre dolore e immobilità. La terapia laser si basa sull’utilizzo del fascio di luce invisibile prodotto da un apposito apparecchio.
Quali sono i suoi effetti benefici? Determina sui tessuti un effetto antinfiammatorio, antalgico, biostimolante e di rigenerazione dei tessuti.
Quando è indicata la Laserterapia? Questo tipo di strumento è particolarmente indicato nelle patologie di tipo ortopedico (di natura ossea, muscolare e articolare) e anche nel trattamento delle cicatrici ipertrofiche.
Impiegato a scopo riabilitativo, il laser ha effetto su:
– muscoli e articolazioni (antinfiammatorio);
– terminazioni nervose (riduce il dolore);
– cute e sottocute (migliora il metabolismo);
– circolazione periferica (aumenta afflusso);
– tessuti molli (riduce l’edema, ovvero il gonfiore).
Vi lasciamo con una curiosità: il primo strumento laser venne costruito nel 1960 dal fisico americano T. H. Mainman. Con il passare degli anni e con l’evoluzione tecnologica, il laser si è rivelato uno strumento prezioso sia in campo industriale sia in campo medico.
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Il piede piatto è una malformazione anatomica del piede, caratterizzata dall’appiattimento della volta plantare. Questa condizione predispone a fenomeni degenerativi delle articolazioni, muscoli, ossa e legamenti.
È consigliabile sottoporsi annualmente a una visita specialistica podologica, se ci sono casi in famiglia di piattismo oppure in caso di trauma.
Per arrivare a una corretta diagnosi del piede piatto, il podologo studia l’impronta del paziente facendo un esame baropodometrico, che consiste nel far camminare il paziente a piedi nudi su una apposita piattaforma capace di registrare le forza impressa dai piedi.
I casi di piede piatto nell’adolescenza e in età adulta si arginano utilizzando scarpe adeguate e con l’aiuto di plantari fatti su misura. In questo caso i plantari sono necessari per camminare correttamente, ma non correggono le strutture articolari, come invece accade nel bambino.
Affidati al nostro podologo! Lo specialista saprà indirizzarti al meglio. realizza anche Ortesi plantari e Ortesi in silicone, dette comunemente “plantari”, utili per controllare che l’appoggio del piede e la postura siano corretti.
I plantari nei soggetti affetti da alcune particolari patologie hanno anche una importante funzione preventiva delle complicanze ai piedi di patologie sistemiche come il diabete (piede diabetico), l’artrite reumatoide (piede reumatico) o patologie/alterazioni neurologiche.